Valutazione massima a 5 stelle per la ŠKODA OCTAVIA

December 12, 2022
  • Con un punteggio dell'86% per quanto riguarda la protezione dei passeggeri adulti e dell'84% per quella dei bambini
  • Miglioramento della valutazione dei sistemi di assistenza alla guida con il raggiungimento dell'81%
  • Il nuovo rating vale nell'Unione europea, in Gran Bretagna e in Norvegia fino alla fine del 2028

Mladá Boleslav / Cham,12 dicembre 2022 – La ŠKODA OCTAVIA ha difeso la sua valutazione a 5 stelle nel test dell'indipendente European New Car Assessment Programme (Euro NCAP). In condizioni ancora più severe di quelle del test 2022, la best seller della casa automobilistica ceca ha raggiunto complessivamente l'81% dei punti massimi raggiungibili. Il risultato del test è valido nei paesi dell'Unione europea, in Gran Bretagna e in Norvegia fino alla fine del 2028. Dal 2008 tutti e 14 i nuovi modelli ŠKODA hanno ottenuto la valutazione massima.

Valutazioni eccellenti per la protezione degli adulti e dei bambini, miglioramento dei sistemi di assistenza
La quarta generazione della ŠKODA OCTAVIA ha difeso con successo la sua valutazione a 5 stelle nel test di riferimento Euro NCAP per la sicurezza in caso di collisione, anche in presenza di condizioni più severe, rimanendo così uno dei veicoli più sicuri della sua categoria. La best seller ŠKODA aveva ottenuto la valutazione massima di cinque stelle già dopo il lancio sul mercato nel 2019. La nuova valutazione è valida nei paesi dell'Unione europea, in Gran Bretagna e in Norvegia fino alla fine del 2028. Nella protezione degli adulti, l'OCTAVIA ha ottenuto l'86% del punteggio massimo, mentre per la protezione dei bambini si è assestata all'84%. Per quanto riguarda invece i sistemi di assistenza alla guida di serie, l'OCTAVIA ha aumentato il suo risultato rispetto al 2019, passando dal 79% all'81%.

Equipaggiamento di sicurezza ulteriormente migliorato dall'estate 2022
A giugno 2022 ŠKODA AUTO ha completato l'equipaggiamento di sicurezza dell'OCTAVIA. Da allora la berlina e l'OCTAVIA Combi sono dotate di serie di un airbag centrale tra conducente e passeggero nonché di un airbag per le ginocchia del conducente. Inoltre, ora i sistemi di assistenza alla guida introducono automaticamente le manovre di frenata per evitare in modo efficace le collisioni, ad esempio negli incroci o in caso di ciclisti che attraversano la careggiata. Il sistema di rilevamento della stanchezza fornisce inoltre un avviso visivo e acustico.

Con test ancora più rigidi ci si avvicina a ciò che accade in un incidente reale
La quarta generazione dell'OCTAVIA aveva già ottenuto per la prima volta cinque stelle nel precedente protocollo di prova Euro NCAP. Dal 2020 questo protocollo è diventato ancora più complesso. L'obiettivo della modifica è quello di inquadrare e rappresentare in modo più preciso gli incidenti reali e le relative conseguenze. Fino al 2019 nel test d'impatto frontale un veicolo lanciato a 64 km/h veniva guidato contro una parete massiccia con una barriera deformabile. Dall'inizio del 2020, si valuta invece l'impatto di una barriera mobile di 1'400 kg sparata a 50 km/h contro un veicolo che procede in direzione opposta, anch'esso alla velocità di 50 km/h. Sul sedile del conducente viene inoltre utilizzata una nuova generazione di manichini THOR-50M (Test device for Human Occupant Restrain), che offrono notevoli miglioramenti in termini di realismo e sensori e corrispondono a un uomo adulto medio con un peso di 76,6 kg. Nella prova d'urto laterale la velocità della barriera è stata aumentata da 50 a 60 km/h e il peso della stessa da 1'300 kg a 1'400 kg. Tali modifiche fanno sì che il veicolo sottoposto a test debba assorbire in modo sicuro il 55% di energia cinetica in più. Anche per le frenate di emergenza autonoma sono state ampliate le esigenze, ad esempio con scenari di incrocio aggiuntivi e la protezione anticollisione per ciclisti che appaiono da dietro un ostacolo attraversando la strada in perpendicolare rispetto alla direzione di marcia. L'intervallo di velocità degli scenari di frenata autonomi è stato ampliato di 10 e 15 km/h. È stata inoltre rivalutata anche la sicurezza dopo un incidente. Tra le varie opzioni figurano il supporto per i servizi di soccorso coinvolti mediante schede di sicurezza in cinque lingue e la funzione eCall+ per la comunicazione automatica con servizi di emergenza collegati. Oggetto dei test sono anche il freno multicollisione e il sistema di rilevamento della stanchezza con allarme audiovisivo. La valutazione finale è costituita dalle singole valutazioni raccolte in quattro categorie: protezione dei passeggeri adulti, protezione dei bambini, protezione degli utenti della strada più deboli e sistemi di assistenza alla guida.

Test Euro NCAP dal 1997
L'European New Car Assessment Programme (Euro NCAP), con sede nella città belga di Leuven, è un'associazione nata nel 1997 che comprende ministeri dei trasporti, club automobilistici, associazioni assicurative e istituti di ricerca di otto paesi europei diversi. Conduce crash test con modelli di veicoli attuali e ne valuta la sicurezza attiva e passiva, oltre alla sicurezza di soccorso e recupero. Mentre all'inizio venivano valutati esclusivamente i risultati dei crash test, nel frattempo le valutazioni dei sistemi di sicurezza attivi nonché dei sistemi di assistenza alla guida confluiscono nella valutazione complessiva con un peso maggiore. Fino al 2019 i criteri di valutazione venivano inaspriti a intervalli di due anni. A partire dal 2020 si applicano intervalli di tre anni, che comprendono non solo scenari di sicurezza attivi e passivi, ma anche aspetti terziari legati alla sicurezza, come la chiamata d'emergenza e informazioni sul veicolo incidentato per il sistema di soccorso integrato.